Articolista: Tiziano Fiori


L’imprenditore di questo mese è un esempio di una passione che diventa lavoro, un impegno che si trasforma in energia e creatività, elementi questi che consentono di realizzare una valida opportunità imprenditoriale.

Valerio Talucci è un giovane imprenditore autodidatta nel settore della zootecnia dal 2003, nell’ambiente dell’apicoltura nel viterbese. 

Il suo futuro lavorativo si sviluppa durante l’adolescenza  affiancando nella lavorazione della smielatura un familiare, che gli trasferisce la passione e l’esperienza. 

Quest’ultimo gli regala due arnie per l’aiuto dato; dedicandosi a queste prime risorse, comprende che l’attività di apicoltore può corrispondere alle sue ambizioni di imprenditore, da qui inizia ad intraprendere la sua avventura.

Attraverso le sue attitudini, si mostra in grado di individuare e raccogliere l’opportunità  di una crescita professionale e riesce a visualizzare quello che potrà essere il suo lavoro; a 23 anni ha il coraggio di concretizzare la sua passione nell’attività imprenditoriale di apicoltura.

Lo studio da autodidatta, le varie letture, i corsi frequentati e la ricerca continua lo portano all’acquisizione di una conoscenza approfondita e specifica del settore, della struttura sociale delle api e dell’ecosistema degli alveari.

 La perseveranza, la tenacia, la ricerca e il lavoro continuo gli permettono di realizzare una forma di autofinanziamento che nel tempo lo porta ad avere un

patrimonio aziendale di circa 560 arnie, di cui solo un centinaio acquistate, i restanti ottenuti negli anni tramite sciamatura artificiale, una tecnica che usano gli apicoltori per riprodurre le loro famiglie di api. 

Queste caratteristiche gli consentono di rientrare in un  finanziamento per “primo insediamento”, erogato dal fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale FEASR, riservato ai giovani agricoltori. 

Ciò che caratterizza questo imprenditore è l’attenzione con cui si prende cura dei suoi sciami e del loro prodotto,  la cui qualità è garantita da un costante impegno per il benessere delle api;  il lavoro di prevenzione nel controllo periodico delle arnie, gli consente di intervenire tempestivamente in caso di un’infestazione. 

Questo suo grado di attenzione è volto contemporaneamente anche al problema della sostenibilità ambientale, data la funzione fondamentale delle api nell’ecosistema generale e, nello specifico, per l’impollinazione di alberi e orti.

Valerio nella sua azienda si occupa personalmente di tutta la filiera apistica: dalla creazione delle famiglie all’allevamento delle api, dalla manutenzione delle arnie e dei macchinari alla raccolta, lavorazione e commercializzazione di prodotti e sottoprodotti del miele.

Il grado di professionalità raggiunto attualmente da Valerio Talucci è la testimonianza tangibile di un imprenditore che, applicando le qualità e le competenze che caratterizzano la sua persona, unite alla passione e alla dedizione, nel tempo ha dato come prodotto un’impresa con sviluppo continuo lineare.

Valerio dimostra grandi capacità risolutive nell’affrontare i problemi legati al suo lavoro: relativamente alla moria delle api a causa dell’inquinamento è riuscito ad arginare il problema, disponendo le arnie in terreni poco contaminati e lontani da colture intensive.